Mestre Bimba e la capoeira regional

Manoel dos Reis Machado nacque nella città di Salvador (Bahia) il 23 novembre 1900 nel quartiere di Engenho Velho (Freguesia de Brotas). Guadagnò il suo soprannome Bimba, per una scommessa fatta tra sua madre e “l’ostetrica” Dona Maria Martinha do Bonfin, che seguì il parto. La madre sosteneva che avrebbe dato alla luce una femmina, mentre Dona Maria sosteneva che sarebbe nato un maschio. Perse la madre e così Manoel dos Resi Machado fu chiamato per tutta la vita con il soprannome di Bimba, termine dialettale della regione di Bahia, che indica l’organo sessuale maschile dei bambini.
Il padre di Bimba, Luiz Candido Machado era un campione di batuque (lotta di gambe un tempo diffusa in Bahia) ed insegnò a suo figlio i segreti di questa arte marziale. A dodici anni Bimba iniziò a giocare a Capoeira Angola con mestre Bentinho. Nel corso degli anni Bimba cominciò a notare che la Capoeira da lui praticata stava cambiando, poiché molti la usavano unicamente per esibirsi davanti ai turisti. Bimba con il suo genio creativo e la sua indole guerriera unì la capoeira angola che già praticava al Batuque, creando un nuovo stile di Capoeira, chiamato Regional. Essa si caratterizzava per i suoi colpi potenti, scagliati a ritmi veloci. Non fu solo un cambiamento tecnico, ma una rivoluzione culturale all’interno della Capoeira. Un nuovo metodo di insegnamento, un nuovo stile marziale, una valorizzazione culturale, un nuovo rituale di gioco ecc. nacquero dalla mente umile di Manoel dos Reis Machado, che chiamò questo nuovo stile “Regionale”, pensando che la sua diffusione rimanesse prettamente locale.
Mestre Bimba morì il 5 di febbraio 1974, nella città di Goiania (Gòiàs). Fu seppelito in Goiàs nel cimitero Parque di Goiania, ma in ragione della sua celebrità nello stato di Bahia, in seguito le sue spoglie furono trasportate a Bahia.
L’intera vita di Mestre Bimba fu dedita allo studio della capoeira e alla sua valorizzazione. Con la sua morte i suoi insegnamenti e il suo impegno non si arrestarono fino ad oggi: la Capoeira si diffonde ogni giorno di più in tutto il mondo.